Questa mattina, 25 marzo, i sindacati Rai si sono riuniti in via Verdi 31, davanti alla bibliomediateca. Le rappresentanze Rsu/Rls del Centro di produzione televisivo Rai Piero Angela di Torino, Rsu/Rls Rai di via Cavalli e il Cdr del Tgr Piemonte dicono no alla dismissione del palazzo della Radio di Torino, dove sono cominciate le trasmissione radiofoniche in Italia. La Rai ha deciso di svuotare lo stabile entro il 31 dicembre, per affidarlo a un operatore che ne gestirà la vendita.
Il palazzo della Radio, ricordano i rappresentanti sindacali, è anche “la sede della Mediateca e dell’importantissimo progetto di digitalizzazione degli archivi Rai, indispensabile per salvaguardare il patrimonio culturale dell’azienda”. La vendita dello stabile rappresenta “una minaccia concreta per il futuro dell’intero centro di produzione Rai di Torino”. “L’editoria di Torino e del Piemonte – affermano – ha bisogno d’investimenti”. Anche Alice Ravinale, capogruppo in Consiglio regionale per Avs, insiste su questo punto: “Il panorama dell’informazione torinese si sta indebolendo, vista la situazione di La Stampa e La Repubblica. La vendita del palazzo sarebbe un colpo ulteriore”.
Nella sezione che dovrebbe essere chiusa sono presenti circa 40 lavoratori. “L’obiettivo è cercare di bloccare il progetto di smantellamento – spiega Jacopo Ricca, vicesegretario Associazione Stampa Subalpina -, perché sarebbe una chiusura definitiva. Lo stabile è fuori dalla logica produttiva della Rai”. Gli appelli al Comune e alla regione Piemonte si ripetono da anni. “Stiamo cercando di mobilitare i referenti a livello nazionale e l’amministratore delegato”, risponde Claudio Cerrato, capogruppo del Pd in Consiglio comunale. Nelle prossime settimane il sindaco Stefano Lo Russo dovrebbe incontrare l’Ad Rai.
La conferenza stampa si conclude con un invito a fare fronte unito, che arriva da Silvia Garbarino, del Cdr del quotidiano La Stampa. Venerdì 27 marzo i giornalisti saranno in sciopero generale, indetto dalla Federazione nazionale della stampa italiana, poi di nuovo il 16 aprile. Il primo aprile la segretaria generale Alessandra Costante, con i vertici del sindacato, sarà a Torino, alle ore 11 in piazza Castello.