“L’avvio della trattativa in esclusiva con Sae per la cessione de La Stampa che ci è stata comunicata dal gruppo Gedi solleva forti preoccupazioni e perplessità – affermano le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, aggiungendo: Ribadiamo l’opposizione a qualsiasi iniziativa che possa compromettere il perimetro occupazionale o frammentare il patrimonio storico e professionale de La Stampa”. I sindacati sollecitano inoltre un intervento del sottosegretario con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini a salvaguardia dell’occupazione e a tutela del pluralismo dell’informazione.
“Nelle prossime ore – continuano i sindacati – insieme alle nostre strutture territoriali decideremo le iniziative di mobilitazione necessarie per tutelare i livelli occupazionali e il valore editoriale costruito nel tempo da tutte le lavoratrici e i lavoratori”.
Per i sindacati, la cessione de La Stampa al gruppo Sae (che già possiede La Provincia Pavese, Il Tirreno, La Nuova Sardegna, la Nuova Ferrara, Gazzetta di Modena e Gazzetta di Reggio) non deve inoltre compromettere l’indipendenza editoriale dello storico giornale torinese. “È essenziale – concludono Slc, Fistel e Uilcom – che le strategie editoriali degli acquirenti rispettino i principi di indipendenza e pluralismo. Siamo pronti a collaborare con tutti gli attori coinvolti per garantire la migliore riuscita delle trattative nel rispetto dei diritti dei lavoratori e della qualità dell’informazione”.