Chiederà 3 milioni di euro di risarcimento la famiglia del bambino rimasto schiacciato da una porte da calcio a Giaveno nell’ottobre 2024. Lo riporta il quotidiano la Repubblica. Dopo l’incidente il bimbo rimase in coma per oltre un mese e ancora oggi presenta dei problemi fisici e motori, tanto che usufruisce di un Piano educativo individualizzato ed è assistito da due insegnanti di sostegno.
Repubblica riferisce le parole dei genitori del bambino, espresse tramite il loro avvocato, Enrico Maria Picco: “Il danno biologico andrà definito col tempo ma quelli psichici ed esistenziali sono già evidenti. In prospettiva il danno maggiore è una grave “perdita di chance”, che dev’essere risarcita”.