Incidente mortale ai Murazzi di Torino: verso le 17:30 un autobus privato è precipitato nel vuoto dopo una manovra in retromarcia del conducente, morto poco dopo l’impatto. Il mezzo non aveva altri passeggeri a bordo, ma tre pedoni sono rimasti feriti durante lo sbandamento che ha preceduto la caduta: i soccorritori li hanno trasportati all’ospedale Cto in codice verde, senza lesioni gravi. L’incidente è avvenuto sul Lungo Po Armando Diaz, all’angolo con il ponte della Gran Madre: il bus turistico della linea “Di Carlo Tours” ha oltrepassato il parapetto che dà sui Murazzi, si è capovolto verticalmente, fino a schiantarsi nel fiume, con un rumore assordante, come riportano i passanti.
Stando alle prime ricostruzioni, il canottiere Wilhelm Teli è stato il primo a intervenire per aiutare il conducente, fino all’arrivo dei soccorritori, ma i tentativi di rianimazione sono stati vani. La scena della caduta, nel cuore di Torino, ha attirato l’attenzione di una folla numerosa, che ha circondato il vasto perimetro adibito dalle forze dell’ordine. L’autobus è stato posto sotto sequestro dalle autorità, in attesa delle ulteriori indagini dei vigili urbani. Intanto, proseguono le operazioni dei vigili dei fuoco, che verso le 21 hanno rimosso il veicolo dal fiume Po.
Il direttore regionale dei Vigili del fuoco, Alessandro Paola, ha detto: “E’ stata un’operazione complessa, fatta con più squadre, il bus è stato recuperato, messo in sicurezza e ispezionato. Ora finiamo di ispezionare l’area su cui il bus poggiava”.





