La ricerca artistica torna protagonista a Torino. Merito dell’Accademia albertina che ha presentato Art Research Wolrd Expo 2026 (Arwe): un evento che, dal 25 al 30 maggio, trasformerà il capoluogo piemontese in centro della indagine e sperimentazione delle arti, non solo figurative e plastiche. Curata da Salvo Bitonti, direttore dell’Accademia, la manifestazione presenterà mostre, performance, proiezioni, spettacoli teatrali e di danza, fashion show, conferenze e momenti di networking, con la partecipazione di accademie e partner internazionali provenienti da oltre 30 Paesi.
Europa, Asia, Africa e America: un’unione di culture oltre i confini. Le esposizioni saranno visitabili fino al 6 giugno e coinvolgeranno i principali poli culturali della città: le residenze reali sabaude, la Fondazione Accorsi-Ometto, le Gallerie d’Italia, il Museo egizio, Centro italiano per la fotografia e altre sedi. Il cuore dell’Expo sarà la presentazione dei progetti dell’Accademia albertina e delle istituzioni del sistema di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam), insieme alle opere di dottorandi e al lavoro complessivo delle accademie italiane denominato “Atlante di creatività” e presentato al padiglione Italia di Expo Osaka 2025.
Il legame tra la città e l’arte contemporanea rivivrà negli appuntamenti di marzo, che anticiperanno l’esposizione finale di maggio. Saranno sette in totale e coinvolgeranno studenti, artisti, ricercatori e pubblico con una panoramica sulla ricerca artistica e sulle sperimentazioni in programma nei prossimi mesi. Tra le iniziative previste un workshop di Concept Art e Stop Motion, la mostra In Between Places You Can Find Me dell’artista internazionale Frank B, la presentazione del volume R-Esistenze, il progetto L’arte del Kathakali (in attesa di conferma), l’installazione partecipativa Filo Rosso per Arte in Transito e la giornata di sperimentazione multimediale Viral/Vocal/Virtual.
Arwe rappresenta l’ultima fase del più ampio progetto Inar – Italian Network of Artistic Research, nato su un bando Pnrr dedicato all’internazionalizzazione, alla valorizzazione e alla promozione dei percorsi di ricerca artistica sviluppati nelle istituzioni italiane Afam. L’iniziativa vuole favorire la cooperazione culturale e la sostenibilità attraverso le arti, creando nuove opportunità di ricerca, innovazione e confronto a livello nazionale e internazionale.