Un cittadino italiano di 37 anni è stato arrestato per truffa aggravata ai danni di due anziani coniugi residenti a Torino. L’indagine rientra nell’ambito di una serie di iniziative condotte dalla polizia per contrastare i reati predatori che colpiscono vittime vulnerabili.
L’indagato, secondo la ricostruzione degli inquirenti, ha impiegato una tecnica di raggiro collaudata: lo scorso ottobre, ha chiamato il marito della coppia al telefono dell’abitazione fingendosi un militare dell’Arma dei carabinieri per chiedergli di presentarsi presso la stazione di via Catania, a Torino. Il trentasettenne ha giustificato la chiamata asserendo che la macchina dell’uomo era stata usata in una rapina. Lo scopo era allontanare il marito dalla casa per poi contattare telefonicamente la moglie, a cui è stato annunciato che un perito del Tribunale si sarebbe presentato per comparare i beni posseduti dalla famiglia con quelli rubati durante la finta rapina. Dopodiché, l’arrestato si è presentato presso la dimora dei coniugi e ha prelevato dalla cassaforte beni per un valore complessivo di circa 70 mila euro.