Unito e European Training Foundation insieme per rendere la formazione “great equalizer”

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“Investire nelle competenze e nel capitale umano è investire nella democrazia, nel sistema sociale, nella competitività produttiva – ma nessuna istituzione può pensare di riuscire ad affrontare le trasformazioni del mondo del lavoro e della formazione da sola”. La rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi annuncia così la firma di un nuovo accordo di partenariato con la European Training Foundation, ente dell’Unione Europea con sede in collina. Eft da più di trent’anni si occupa di supportare i paesi confinanti con l’Ue nella trasformazione dei propri sistemi di istruzione e lavoro, partendo dall’idea che la formazione possa essere, come ha dichiarato la direttrice Pilvi Torsti, “un great equalizer: una leva decisiva per costruire società più giuste e competitive, in linea con l’iniziativa europea dell’Unione delle competenze”. E ora ha deciso di implementare nuovi partenariati con il territorio, per rafforzare il proprio legame con il Piemonte: si inizia con Unito, si prosegue tra pochi giorni con la firma di un accordo anche con il centro di formazione delle Nazioni Unite di viale Maestri del lavoro. Torino, infatti, come ha ricordato Torsti, “è una delle pochissime città al mondo ad ospitare sia un’agenzia dell’Unione Europea sia una delle Nazioni Unite”.

La cooperazione di Unito e Eft si inaugurerà nel fine settimana con la presentazione a Biennale Tecnologia di uno studio sull’impatto dell’AI su istruzione e lavoro realizzato dai due enti, per poi proseguire per tre anni con formazione, mentoring, sinergie. Per gli studenti, in particolare gli iscritti a facoltà giuridiche o legate alla comunicazione e alla formazione, questo significherà anche la possibilità di svolgere tirocini curriculari presso l’agenzia europea. A novembre, inoltre, la Città ospiterà uno skill summit dal titolo “In che modo i sistemi delle competenze possono aiutare l’Europa e i suoi Paesi partner a rimanere competitivi, resilienti e inclusivi in un mondo sempre più incerto?”.

“Nessun uomo è un’isola, nessuna istituzione lo è. Le sfide globali, la situazione internazionale, la vicinanza con Paesi che necessitano di essere supportati rendono necessario collaborare per acquisire il meglio da chi ci è vicino e stabilire insieme una visione comune per contaminarci al meglio – ha dichiarato l’assessora comunale alle Politiche educative Carlotta Salerno – Unito e Etf creano percorsi che costruendo democrazia contribuiscono a costruire la pace, è l’unica strategia che abbiamo”.

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