Etf fa il bis: dopo l’accordo con Unito firmato quello con il centro di formazione dell’Ilo

condividi

Un altro passo per il progetto dell’European training foundation di trasformare Torino in una skills city. La scorsa settimana la firma di un partenariato con l’Università di Torino, oggi la replica con il Centro internazionale di formazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro. La città, una delle poche al mondo ad ospitare enti sia dell’Unione Europea che delle Nazioni Unite, è secondo il direttore di ITC-ILO Christophe Perrin “un ecosistema unico, dove competenze, innovazione e cooperazione internazionale si incontrano per affrontare le grandi transizioni del futuro del lavoro”. Per questo nasce un nuovo accordo, basato su “una collaborazione costruita nel tempo, basata su fiducia, complementarietà e lavoro concreto”.

La firma dell'accordo

Torino, ha dichiarato Pilvi Torsti, direttrice di Eft, può: “giocare un ruolo centrale sulle competenze e sul futuro del lavoro”. La collaborazione, che durerà cinque anni, si concentrerà sulll’evoluzione delle competenze, sul
lifelong learning, sulle transizioni occupazionali e sull’inclusione nel mercato del lavoro. Per questo si cercheranno intese con gli attori del territorio, mettendo anche a disposizione conoscenze e strumenti avanzati, per rafforzare i legami tra formazione e mondo produttivo e avviare progetti pilota come workshop, hackaton, innovation lab, design sprint.

Ora l’appuntamento è per i giorni tra 23 e 25 novembre per il Torino Global Skills Summit: un occasione per attori internazionali di incontrarsi e ragionare su competenze e trasformazioni del mondo del lavoro.

Articoli Correlati