Nasce AbitaTo, un piano della Città di Torino per favorire l’inclusione sociale delle persone rifugiate

condividi

“Mettere al centro l’abitare significa molto più che offrire un tetto: vuol dire creare le condizioni perché ogni persona possa costruire relazioni, accedere ai servizi, mantenere un lavoro e partecipare pienamente alla vita della comunità. ‘AbitaTo’ rappresenta un tassello importante del Piano dell’Abitare, che punta a una città inclusiva, sostenibile e capace di garantire a tutte e tutti un diritto fondamentale: quello di vivere in modo dignitoso, stabile e accessibile”. Con queste parole l’assessore alle Politiche sociali, Jacopo Rosatelli, lancia “AbitaTo”, progetto dedicato al sostegno dell’autonomia abitativa e dell’inclusione sociale dei rifugiati.

I destinatari del progetto sono le persone titolari di protezione internazionale in uscita dal Sistema di Accoglienza e Integrazione da non oltre 12 mesi. Tra le azioni di “AbitaTo” si prevedono attività per favorire legami tra cittadini torinesi e rifugiati, campagne di sensibilizzazione e comunicazione pubblica iniziative per diffondere una cultura dell’accoglienza e creazione di una banca dati condivisa per monitorare le opportunità abitative. 

Articoli Correlati