AFN: SPE, 12.55
JUST THE WOMAN I AM, INAUGURATO IL VILLAGGIO DELLA PREVENZIONE
Inaugurato questa mattina in piazza Castello il villaggio della prevenzione di Just The Woman I Am, l’evento annuale di camminata e corsa non competitiva a sostegno della ricerca universitaria sul cancro. Il villaggio offre nei tre giorni dell’evento, dal 6 all’8 marzo, visite di prevenzione gratuite, consulti, convegni e webinar divulgativi. Tante le realtà che contribuiscono a riempire lo spazio della piazza: Coni, Edisu, Università di Torino, Cus Torino e tante altre.
All’inaugurazione sul palco in piazza Castello sono presenti, tra gli altri, la rettrice di Unito Cristina Prandi, l’assessore allo Sport e ai Grandi Eventi Domenico Carretta, la presidente di Edisu Piemonte Roberta Piano, il direttore della Asl Città di Torino Carlo Picco e il presidente del Cus Riccardo D’Elicio. Quest’ultimo ha celebrato Just The Woman I Am affermando che vi sono presenti “La politica ma soprattutto chi forma i ragazzi, cioè l’Università di Torino e il Politecnico”. Sono state ben “33mila le persone che hanno donato con l’idea di aiutare la ricerca delle nostre università e della nostra sanità. Questo è il vero valore della manifestazione”, ha continuato.
AFN: SPE, 12.41
ALL’EGIZIO DALLA GERMANIA UNA STATUA DEL DIO AMON PER UN PRESTITO DECENNALE
La statua del dio Amon, pezzo di punta della collezione egizia del Badisches Landesmuseum di Karlsruhe, in Germania, arriva a Torino dal 11 marzo. L’opera, datata tra il 1353 e il 1334 a.C., rimarrà al Museo Egizio di Torino per dieci anni, un prestito a lungo termine in occasione della grande ristrutturazione del Palazzo di Karlsruhe.
Dopo il Louvre e la Bibliothèque nationale de France, che hanno affidato a Torino il pyramidion e il Libro dei Morti di Merit, l’arrivo della statua di Amon “è un prestito che conferma la forza delle relazioni scientifiche e culturali che il Museo Egizio ha costruito nel tempo con le più prestigiose istituzioni europee”, ha dichiarato Christian Greco, direttore del Museo Egizio.
Realizzata in calcare e alta 111 centimetri, l’opera rappresenta una significativa testimonianza della scultura egizia di epoca post amarniana: a rendere eccezionale la scultura è la somiglianza dei lineamenti del volto con quelli di Tutankhamon, in particolare con la celebre maschera funeraria d’oro.
AFN: CRO, 12.30
LUNEDI’ 9 MARZO SI FERMANO SCUOLE, SANITA’ E TRASPORTI
Marzo sinonimo di sciopero. Dalle scuole ai trasporti fino alla sanità, si fermano i servizi pubblici e quelli privati dell’intero Paese. Lo stop nazionale è previsto per lunedì 9 marzo ed è stato indetto in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne. Sul fronte mezzi di trasporto l’agitazione è supportata da Slai-Cobas, mentre Usi e Usb hanno scelto di non aderire. Saranno comunque garantiti i servizi minimi. Lo stesso giorno si fermeranno anche scuole, università, enti di ricerca e di formazione personale: “Intendiamo riaffermare i diritti delle donne, a partire da quello all’autodeterminazione e alla parità di genere, davanti alla evidente recrudescenza di una cultura maschilista, misogina e patriarcale, che si traduce in frequenti episodi di violenza e discriminazione delle donne”, afferma il sindacato di categoria. Al centro delle polemiche il gender pay gap, la precarietà diffusa, il lavoro di cura scaricato sulle donne e le professioni a prevalenza femminile, spesso sottopagate.
A braccia incrociate anche la sanità pubblica, con lo stop di infermieri, operatori sociosanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e altre figure del comparto sanitario, oltre alla dirigenza medica, sanitaria e veterinaria e al personale tecnico, professionale e amministrativo. Verranno comunque assicurati i servizi e le prestazioni essenziali.
L’ultimo stop riguarda il trasporto aereo. Mercoledì 18 marzo lo sciopero nazionale del personale di Ita Airways e EasyJet dalle 13 alle 17.
AFN: ECO, 12.20
VALENZA, IL CENTRO PIEMONTESE DELL’ARTE ORAFA AL PASSO CON IL TEMPO
Sono 755 imprese il cuore della filiera dell’arte orafa a Valenza, in provincia di Alessandria. Le imprese artigiane rappresentano ancora la componente prevalente ma accanto alla manifattura tradizionale, emergono nuovi modi di creare gioielli. È il caso di Aleja, brand fondato nel 2025 dalla designer valenzana Alessandra Zanchetta, che sceglie oro riciclato e diamanti coltivati in laboratorio. La prima collezione è stata presentata alla Milano Jewelry Week 2025.
Secondo i dati sul Distretto orafo valenzano, le 755 imprese, di cui 569 artigiane, coinvolgono 5.789 addetti, concentrando il 91% delle imprese orafe dell’intera provincia di Alessandria. In città le imprese orafe sono 705 e rappresentano quasi un terzo del tessuto imprenditoriale locale. La gioielleria è la prima voce dell’export manifatturiero provinciale, con un valore intorno a 1,4 miliardi di euro, pari al 27% del totale. Un settore che incide in modo diretto sull’identità economica e sociale del territorio e che guarda sempre di più verso il contesto internazionale.
AFN: ECO, 12.03
IREN INVESTE NEL FONDO ATLAS AI VB
Iren, società multiservizi come la produzione e la distribuzione di energia elettrica, ha investito 3 milioni di euro nel fondo Atlas AI Vb, veicolo specializzato in tecnologie di intelligenza artificiale promosso e gestito da Atlas Sgr. “L’ingresso nel fondo Atlas ci consente di ampliare l’accesso a ecosistemi internazionali di alta qualità e di intercettare soluzioni innovative fin dalle prime fasi di sviluppo, con un approccio coerente con il nostro modello”, ha dichiarato Luca Dal Fabbro, presidente del gruppo Iren. L’operazione fa parte del piano di corporate venture capital, integrato nel piano industriale 2025–2030, approvato a novembre 2025, che prevede l’ingresso progressivo del gruppo in fondi di venture capital focalizzati su diversi ambiti tecnologici e su una diversificazione degli investimenti. L’investimento amplia il raggio d’azione di Iren nei mercati internazionali, dal momento che il fondo si caratterizza per investire in startup con soluzioni AI sviluppate da venture builder internazionali, ovvero soggetti che creano e sviluppano startup sin dalle prime fasi.
AFN: SPE, 12.01
YANN TIERSEN A TORINO: SABATO 7 MARZO IL CONCERTO ALLE OGR
Yann Tiersen, tra i compositori più originali e riconoscibili della scena contemporanea, suonerà sabato 7 marzo alle Ogr di Torino. L’artista francese porterà sul palco il nuovo progetto discografico Rathlin from a Distance | The Liquid Hour in una performance che intreccia pianoforte ed elettronica in un flusso sonoro intenso e immersivo.
Compositore e polistrumentista, la musica di Tiersen fonde musica classica, ambient ed elettronica sperimentale. Conosciuto anche per le colonne sonore de Il favoloso mondo di Amélie e Good Bye Lenin!, ha progressivamente orientato la propria ricerca verso progetti sempre più radicali e indipendenti. Aprirà la serata la scozzese Alice Boyd. Il concerto fa parte di un tour europeo che sta portando l’artista francese in giro per tutta l’Europa.
AFN: CRO, 11.59
AL VIA IL XIX CONGRESSO REGIONALE DI FENEALUIL PIEMONTE
Sicurezza sul lavoro, contrasto agli infortuni nei cantieri e stato di salute del settore delle costruzioni. Sono i temi al centro del XIX congresso regionale di FenealUil Piemonte. Durante l’incontro, che prende il via oggi, verrà programmato il prossimo quadriennio, nel quale il sindacato eleggerà il nuovo segretario. Durante il congresso si discuterà di numerosi altri temi, dal dumping contrattuale alla lotta allo sfruttamento del lavoro alle grandi opere nella Regione, passando per l’impiego dell’intelligenza artificiale nel settore edile. Verranno valutati rischi, opportunità e prospettive dell’innovazione tecnologica. “Celebrare il nostro congresso in questo luogo significa ribadire con forza che la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e la difesa della legalità sono inscindibili, e che il sindacato è parte attiva nella costruzione di una società più giusta, equa e libera dalle infiltrazioni mafiose nel mondo del lavoro. Non si tratta solo di difendere i lavoratori e le lavoratrici dalle conseguenze delle trasformazioni, ma di provare a indirizzarle. Significa mettere al centro la questione salariale, contrattare qualità del lavoro e sicurezza in ogni cantiere, rappresentare giovani, migranti e nuove professionalità. In questa fase il sindacato deve essere un’infrastruttura sociale solida, in grado di tenere insieme lavoro, diritti, democrazia e futuro”, afferma il segretario generale regionale FenealUil, Claudio Papa.
L’iniziativa si svolge al Centro Congressi Certosa 1515 in via Sacra di San Michele 51, ad Avigliana, Torino. La scelta della location non è stata casuale. Il Centro Congressi è storicamente punto di riferimento del Gruppo Abele e dell’associazione Libera, che prenderà parte all’incontro, così come lo è anche per l’associazione Sicurezza e Lavoro.
AFN: SPE, 11.52
AL MASSIMO L’ANTEPRIMA DEL FILM DON’T LET THE SUN DI ZÜND
Martedì 10 marzo il cinema Massimo di via Verdi ospiterà la proiezione in anteprima della prima opera di Jacqueline Zünd, Don’t let the sun. Lo spettacolo inizierà alle 20:30 e si terrà nella sala due. Al termine del film, la regista e il produttore, Gianfilippo Pedote, incontreranno il pubblico. L’anteprima è presentata dal Museo Nazionale del Cinema, dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (Anmc) e dalla Cineteca Milano. Il film è ambientato in un mondo in cui, a causa del caldo intollerabile, la vita sociale si svolge esclusivamente di notte, motivo per cui le relazioni umane vengono progressivamente meno. Levan Gelbakhiani, l’attore protagonista, ha vinto il premio Pardo per la migliore interpretazione nella sezione Cineasti del Presente di Locarno.
Zund dichiara che “Don’t Let the Sun è una storia sulla natura fragile delle relazioni nella nostra epoca post-digitale. Il film esplora tematiche legate all’intimità: come nasce realmente? Che tipo di vicinanza desideriamo? Quanto sono cambiati nel tempo i nostri bisogni di intimità? Nel mio film, non è il mondo digitale a creare distanza tra le persone, ma le condizioni climatiche. La terra si è riscaldata a tal punto che le persone sono costrette a restare al chiuso durante il giorno. Il film non cerca risposte, ma pone domande che toccano il cuore delle nostre fragilità”. Il biglietto intero costa 7.50 euro, il ridotto 5.
AFN: CRO, 11.47
DONNE E CIBO, SLOW FOOD: «SENZA PARITÀ NON SI SFAMA IL MONDO»
Nell’agricoltura e nella gastronomia le donne sono ancora sistematicamente penalizzate, nonostante il loro contributo sia spesso insostituibile. È il messaggio che arriva da Slow Food Italia in occasione dell’8 marzo, con la presidente Barbara Nappini che chiede un cambio di prospettiva radicale: “Non basta parlare di donne, lo fanno già in molti. Bisogna parlare da donne”.
I numeri raccontano una disparità netta. Secondo l’Osservatorio Placido Rizzotto, le braccianti guadagnano circa 1.800 euro annui in meno rispetto ai colleghi uomini. A livello globale, meno del 15% dei terreni agricoli appartiene a donne, quota che crolla al 10% nei Paesi arabi, stando ai dati Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. Eppure, in Africa sono loro a coltivare circa l’80% dei prodotti agricoli. Il paradosso è evidente anche nelle cucine: le donne hanno tramandato per secoli ricette e saperi gastronomici, ma nelle classifiche dei migliori chef continuano a essere largamente in minoranza. “Lavorano spesso nelle retrovie”, sottolinea Nappini.
La posta in gioco non è solo di equità. La Banca Mondiale stima che garantire alle donne pari accesso alla terra ridurrebbe la fame nel mondo del 17%. La Fao, che ha designato il 2026 “Anno internazionale delle donne agricoltrici”, calcola che colmare il divario di genere in agricoltura sottrarrebbe 45 milioni di persone all’insicurezza alimentare e aggiungerebbe mille miliardi di dollari al Pil globale.
In Italia qualcosa si muove: il 50% delle imprenditrici agricole gestisce attività multifunzionali e il 60% adotta pratiche ecocompatibili. «Il cibo può essere strumento di emancipazione», conclude Nappini. «Rompere il tetto di cristallo, anche a tavola, non è utopia: è innovazione concreta».
AFN: CRO, 11.44
A TORINO LA POLIZIA DI STATO SARÀ IN PIAZZA FINO ALL’8 MARZO
Da oggi, 6 marzo, a domenica 8, la polizia di Stato si troverà in diverse piazze di Torino per promuovere le campagne dipartimentali in materia di prevenzione e presentare i mezzi e le tecnologie usate nelle diverse articolazioni. Questa mattina in piazza Castello sarà presente anche il truck della polizia della campagna itinerante di educazione alla legalità “Una vita da social”. Il truck servirà al personale della polizia postale ad accogliere studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città tenendo incontri educativo-didattici. Parteciperà anche la polizia stradale con interventi in materia di sicurezza ed educazione stradale.
In piazza, sarà inoltre possibile interfacciarsi con le molteplici articolazioni della polizia di Stato, come il personale dell’ufficio sanitario provinciale che mostrerà le tecniche di rianimazione cardiopolmonare, il personale della polizia ferroviaria e quello del gabinetto interregionale della polizia scientifica. Presente anche la sezione giovanile Fiamme Oro per illustrare i loro progetti sportivi. I cittadini potranno infine ammirare l’auto storica della polizia di stato, l’Alfa Romeo Giulia 1.6, e informarsi sull’importanza della donazione del sangue grazie all’associazione DonatoriNati.
AFN: CRO, 11.40
COLLEGNO: AL CARREFOUR LA CERTOSA UNA RACCOLTA DI PRODOTTI PER L’IGIENE FEMMINILE
Solidarietà alle donne più fragili. Sabato 7 marzo, dalle 9 alle 19, l’associazione Lions International organizza una raccolta di prodotti per l’igiene e la cura personale destinata a realtà che ogni giorno supportano donne in situazioni di difficoltà. L’iniziativa, che si svolge all’interno dell’ipermercato Carrefour “La Certosa” di Collegno, nasce con l’obiettivo di trasformare la ricorrenza dell’8 marzo in un’occasione di aiuto reale, sensibilizzando la cittadinanza su un bisogno spesso silenzioso ma fondamentale. I prodotti raccolti, essenziali per la cura di sé e per l’igiene personale, verranno devoluti a realtà del territorio come l’associazione San Vincenzo, il Centro d’ascolto Frassati, Il Pane sul Muricciolo di Rivoli, Colazione Solidale e il Carcere femminile.
Il servizio è promosso dai Lions Club Torino Due, Torino Rinascimento, Torino Risorgimento, Principe Eugenio, Rivoli Castello e Gran Madre. “Con questa iniziativa – spiega Fedora Feltrin Bondesan, referente Lions – vogliamo dare un segnale semplice ma profondo: prendersi cura delle donne in difficoltà significa anche garantire loro accesso a beni essenziali che troppo spesso vengono dati per scontati. Ogni donazione, anche piccola, può diventare un gesto di rispetto, vicinanza e solidarietà”. Alla raccolta collaborano gli Alpini di Collegno, alcuni studenti dell’Unitre dello stesso paese, il gruppo torneo di Burraco e la Pro Loco associazione San Lorenzo.
AFN: SPE, 11.28
IL TORINO COMICS CAMBIA DATE: SI SPOSTA DAL 30 MAGGIO AL 1 GIUGNO 2026 A COLLEGNO
Cambio di programma per il Torino Comics. La XXX edizione si terrà da sabato 30 maggio a lunedì 1 giugno 2026 alla Certosa Reale di Collegno e al Parco Dalla Chiesa. La scelta è legata a un principio chiaro: garantire alla community di Torino Comics, che da oltre trent’anni contribuisce alla riuscita e alla crescita dell’evento, uno spazio e un tempo pienamente dedicati, in cui pubblico e operatori possano vivere l’evento senza sovrapposizioni. La manifestazione era inizialmente prevista dal 17 al 19 aprile. “La scelta di una nuova collocazione temporale è un’assunzione di responsabilità nei confronti della community: mettere al centro il pubblico e rispettare il lavoro di artisti, editori, espositori, fornitori e partner resta una priorità. La cultura cresce quando si tutela il valore delle relazioni e si costruiscono spazi di partecipazione autentica”, afferma Maurizio Ragno, head of organization di Just for Fun.
Tra le novità di quest’anno, un format più aperto, accessibile e inclusivo. L’area commerciale, con stand, gadget, carte collezionabili, magliette e accessori legati alla cultura pop, sarà a ingresso gratuito e aperta a tutti. Il biglietto invece darà accesso alle aree culturali e ai contenuti di eccellenza: aree autori, mostre, competizioni cosplay, talk e incontri con autori e ospiti.
Altra importante novità è relativa allo spazio dedicato ai fumettisti, illustratori e disegnatori indipendenti: per la XXX edizione la partecipazione all’area sarà gratuita per gli artisti. Una scelta che conferma la volontà di valorizzare la creatività e il lavoro artistico, vero cuore del festival, e di rafforzare il legame tra autori e pubblico.
Main guest di quest’anno sarà Milo Manara, maestro veronese del fumetto internazionale e protagonista della mostra intitolata “Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia”, allestita nella Sala delle Arti del parco. Tutti i biglietti acquistati per le date di aprile restano validi per le nuove date. Chi fosse impossibilitato a partecipare alle nuove date potrà richiedere il rimborso entro il 20 aprile.
AFN: SPE, 11.24
CARLO-DONAT CATTIN E JACQUES DELORS, VISIONI DI EUROPA SOCIALE
“L’idea è avvicinare Carlo-Donat Cattin e Jacques Delorsi, per quello che li accomuna ma anche per quello che li differenzia”, così Maria Pia Donat-Cattin, presidente della Fondazione Carlo Donat-Cattin nel convegno L’Europa sociale di Carlo-Donat Cattin e Jacques Delors, organizzato dalla Fondazione, in collaborazione con gli Archivi storici dell’Unione europea di Firenze e con il patrocinio dell’Istituto Jacques Delors. A introdurre le discussioni la vicesindaca di Torino, Michela Favaro, secondo cui il convegno affronta “un tema di estrema attualità, a livello generale ma soprattutto per la nostra città. Alla base della nascita dell’Europa c’era infatti anche un’idea sociale. Si parla quindi di lavoro, in un momento in cui quest’ultimo sta attraversando una forte trasformazione, anche a Torino, che è sempre stata la capitale del lavoro e dove si è costruita una visione dei diritti dei lavoratori”.
La relazione introduttiva è a cura del professore Antonio Varsori, con interventi di Marcello Reggiani, Benedetto Zaccaria e Barbara Curli. I lavori proseguiranno nel pomeriggio con una tavola rotonda, che vedrà anche gli interventi di Sergio Cofferati, Enrico Letta e Savino Pezzotta.
AFN: CRO, 11.20
COMALA: RINUNCIA DELLE ASSOCIAZIONI VINCITRICI
Il Comala resterà al Comala. Le associazioni vincitrici del bando per la gestione dello spazio del quartiere Cit Turin hanno annunciato un passo indietro. “Le associazioni della cordata Ferrucci hub esprimono la volontà di portare avanti il proprio progetto in uno spazio alternativo ai locali di corso Ferrucci”, ha annunciato nella serata di ieri, 5 marzo, il sindaco Stefano Lo Russo, spiegando di aver ricevuto una lettera formale da parte del gruppo di associazioni, guidate da Sit (Social innovation teams) Italia Aps, vincitrici del bando per lo spazio creato e gestito dall’associazione culturale Comala dal 2011. “Qualora si individuasse una sede alternativa – si legge nella nota del sindaco – la cordata dichiara la disponibilità a rinunciare all’aggiudicazione di corso Ferrucci”. L’associazione culturale Comala dice di “non essere ancora pronta per rilasciare dichiarazioni ufficiali” in merito.
AFN: ECO, 11.13
MERCATO IMMOBILIARE A TORINO, NEL 2025 PREZZI IN SALITA PER VENDITE E AFFITTI
Nel 2025, il mercato immobiliare di Torino ha registrato andamenti positivi per le compravendite e per le locazioni. I costi delle abitazioni in vendita sono aumentati del 3,5 per cento e i canoni di affitto del 6,4 per cento. Nonostante gli incrementi, il capoluogo piemontese mantiene prezzi unitari inferiori rispetto alla media delle altre città metropolitane italiane. Secondo un rapporto di Immobiliare.it, per comprare casa a Torino alla fine del 2025 servivano mediamente 2.077 euro al metro quadro, 12,2 per affittare. Guardando alle previsioni per il 2026, i canoni di locazione continueranno a crescere a un ritmo superiore rispetto ai prezzi di vendita, rispettivamente del 4,3 per cento e del 3,7 per cento.
Nel 2025, a Torino la pressione di domanda nel comparto delle compravendite è cresciuta più che negli altri mercati metropolitani, con un aumento del 30,1 per cento. Per gli affitti, invece, la pressione è scesa dell’11,6 per cento. Per quanto riguarda l’offerta, si evidenzia una diminuzione di quasi 6 per cento nelle vendite e un incremento del 22,2 per cento negli affitti.
I livelli di accessibilità economica alla casa a Torino sono superiori rispetto alla media delle grandi città italiane. I nuclei monoreddito possono accedere al 47,2 per cento degli immobili proposti in vendita, a fronte del 6,5 per cento di Milano e del 9,4 per cento di Roma. Per gli affitti la quota si abbassa al 29,1 per cento, comunque superiore a Milano (4 per cento) e alla capitale (2,3 per cento). Per i nuclei bireddito, le coppie possono accedere al 75,2 per cento delle case in vendita e al 76,7 per cento di quelle in affitto. Da inizio 2021 a fine 2025, l’accessibilità si è ridotta di 6,8 punti percentuali. Secondo l’analisi delle compravendite, nel 2025 sono state concluse 16.890 operazioni, con un rialzo del fatturato del 7,5 percento per 2.960 milioni complessivi.
AFN: ECO, 10.51
THE GAMES MARKET LANCIA LA PRIMA ASTA DI VIDEOGIOCHI
Il mercato del collezionismo videoludico supera i 300 miliardi di dollari e sbarca sui canali d’asta istituzionali. The Games Market – l’unica realtà italiana specializzata nel settore – collaborerà con la galleria Allegrini di Brescia e Meeting Art di Vercelli organizzando a marzo la prima asta europea. L’evento, intitolato Pop Culture #1 – Video Games, si distinguerà per la presenza di videogiochi certificati inseriti in un contesto ufficiale d’arte, che strizza l’occhio al fenomeno del retrogaming.
“In un contesto in cui i beni da collezione stanno assumendo un ruolo crescente nei portafogli alternativi, la strutturazione del mercato videoludico europeo rappresenta un’opportunità economica ancora in larga parte inespressa” sottolinea Alberto Trussardi, fondatore di The Games Market. Gli appassionati potranno trovare pezzi rari come Space Invaders, Indiana Jones, Goonies, Metal Gear, Monkey Island, Pac Man, PlayStation, Donkey Kong, Et, Prince of Persia, Zelda, Super Mario per cui si stima una base di asta di 35mila euro.
L’asta sarà pubblica da mercoledì 11 marzo 2026, dalle ore 18 fino a giovedì 19 marzo alle 17. I 50 pezzi totali saranno visionabili al pubblico al Meeting Art di Vercelli a partire da martedì 3 marzo. Per poter partecipare è necessario registrarsi sul sito fornendo i documenti richiesti dalla casa d’aste.
AFN: CRO, 10.48
EX AREA SCOTTI A CHIERI: DA CASERMA IN DISUSO A SPAZIO CULTURALE
Da caserma in disuso l’ex area Scotti a Chieri, in provincia di Torino, verrà trasformata in un spazio culturale destinato a funzioni sociali, culturali e associative. Sarà gestita in coprogettazione. Lo ha annunciato il sindaco di Chieri, Alessandro Sicchiero. Si tratta di un metodo collaborativo tra enti pubblici e terzo settore per realizzare interventi o servizi di interesse pubblico, basato sulla condivisione di risorse e obiettivi. L’intervento di riqualificazione dell’area verrà effettuato attraverso i fondi del Pnrr: 5 milioni e 500mila euro di contributo ministeriale e 600mila euro di risorse comunali.
AFN: SPE, 10.47
STORICO CARNEVALE DI IVREA 2026, RICAVI DA RECORD
Tradizione e innovazione: lo Storico Carnevale di Ivrea 2026 è stata un’edizione da record, con una grande affluenza di pubblico e un nuovo primato di ricavi. Dal 6 al 18 febbraio il sito ufficiale del Carnevale ha registrato 220.000 visitatori unici, di cui quasi 87.000 solo da giovedì a martedì grasso. Gli eventi simbolo, come l’iconica Battaglia delle Arance, hanno generato un impatto mediatico e turistico senza precedenti. Ma, rispetto al passato, si registra un maggior interesse a vivere la città di Ivrea e il suo Carnevale per più giorni: ne sono la conferma la costante crescita di pubblico straniero e le prenotazioni dell’area camper.
I record non finiscono qui. Lo Storico Carnevale di Ivrea si conferma il più social d’Italia per numero di contenuti e interazioni, ampliando ulteriormente il distacco da Viareggio e Venezia. Sono 1.115.000 le pagine visualizzate, vale a dire persone che si sono collegate almeno una volta per cercare informazioni, consultare il programma o semplicemente immergersi nell’atmosfera della festa, segno di un grande interesse per i contenuti proposti. Solo su Facebook e Instagram i contenuti pubblicati hanno registrato oltre 19 milioni di visualizzazioni, mentre le interazioni sono state più di 285 mila. Un successo registrato nelle nuove generazioni: L’analisi del target degli utenti rivela che il 30% del pubblico ha un’età compresa tra i 25 e i 35 anni.
AFN: SPE, 10.33
IL PICCOLO PRINCIPE AL REGIO: MUSICA E MAGIA PER GRANDI E PICCOLI
Al Piccolo Regio Puccini di Torino, sabato 14 marzo alle 16, torna l’opera per bambini Il piccolo principe. Un successo senza tempo di Antoine de Sant-Exupéry, da classico della letteratura per ragazzi, è ora opera musicale allestita dal Teatro Regio in collaborazione con il Conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Uno spettacolo per tutti, perché ogni adulto è stato bambino una volta. Una storia in cui amore e amicizia si intrecciano in un percorso sentimentale alla ricerca e alla scoperta del senso della vita. Un viaggio tra pianeti e universi pieni di sorprese e personaggi stravaganti in cui un pilota di aereo e un piccolo principe scopriranno che “L’essenziale è invisibile agli occhi”.
La musica è di Pierangelo Valtinoni e il libretto di Paolo Madron. L’Orchestra del Teatro Regio, il coro di voci bianche del Regio e gli allievi delle classi di canto e pianoforte del Conservatorio di Alessandria sono diretti da Claudio Fenoglio.
Sul palco, insieme a Amelie Hois che interpreta il piccolo principe in alternanza con Valentina Escobar, gli artisti del Regio Ensamble prestano la voce agli altri personaggi: Martina Myskholid (la volpe e un passante), Tyler Zimmerman (il pilota), Eduardo Martínez (il re, il serpente e un passante), Albina Tonkikh (la madre, la vanitosa e la rosa) e Daniel Umbelino (il padre e l’uomo d’affari). Infine Irene Caroni, Claudio Cinelli, Lara Quaglia e Simona Tosco animano i pupazzi.
AFN: CRO, 10.29
TORINO: ARRIVA LA FIERA UNIVERSITARIA INTERNAZIONALE
Torino capitale della conoscenza. Sabato 7 marzo il capoluogo piemontese si prepara a ospitare la nuova edizione della Fiera universitaria internazionale. L’evento, che si svolgerà al nuovo campus Escp Business School dalle 10:00 alle 16:00, riunirà 49 atenei provenienti da 12 nazioni diverse. L’obiettivo è offrire uno spazio agli studenti per orientarli ai migliori percorsi accademici globali. Un tentativo di rispondere a un fenomeno strutturale. Secondo i dati dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario (Anvur) e di Almalaurea, quasi uno studente su due non arriva alla laurea convinto della scelta fatta a 18 anni. Su 100 studenti, circa 1 su 4 abbandona prima della laurea, mentre il 27,8% cambierebbe corso o ateneo.
Per questo Valdo Academics, realtà operativa da 10 anni e organizzatrice dell’evento, ha come missione quella di supportare i ragazzi a scoprire le proprie passioni accademiche: “Il percorso di orientamento in Italia viene affrontato troppo tardi – spiega Roberto Valdo Cortese founder di Valdo Academics -. “Idealmente si dovrebbe iniziare già in terza superiore (15-16 anni). È un processo carico di ansie e richiede una preparazione attenta per non mettere in difficoltà i ragazzi”.
Alla Fiera saranno presenti università leader in settori come business, ingegneria, scienze umane, design, medicina e tecnologia, con un’offerta che spazia da laure triennali a master executive e dottorati. Tra i Paesi presenti: Italia, Spagna, Paesi Bassi, Svezia, Giappone, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Austria, Francia, Stati Uniti e Regno Unito.
AFN: SPE, 10.26
DAL 29 APRILE AL 20 SETTEMBRE CECILIA VICUÑA IN MOSTRA AL CASTELLO DI RIVOLI
Immagini, sonorità e canti: il Castello di Rivoli presenta la mostra Cecilia Vicuña – Il ghiacciaio scomparso. Dal 29 aprile al 20 settembre arriva per la prima volta in Italia, l’artista poetessa e attivista cilena porta la sua impronta femminista e ambientalista. Difesa della democrazia, libertà d’espressione e pratiche decoloniali riempiono l’universo artistico di Vicuña che arriverà a Rivoli con un’installazione multimediale. Performance, poesia, disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale realizzati con piccoli detriti e materiali trovati, in dialogo creativo con i luoghi.
Il ghiacciaio scomparso tocca anche le comunità locali: potranno contribuire raccogliendo piccoli materiali naturali residui provenienti dai vicini corsi e bacini d’acqua, come il fiume Dora Riparia e i laghi di Avigliana. La natura partecipativa è elemento fondamentale che permette al lavoro di divenire “tessitore” di persone e luoghi e la relazione con l’acqua. Celebrando il ruolo di Vicuña nell’ambito della poesia, la mostra include nuovi componimenti poetici scritti appositamente.
AFN: ECO, 10.20
IMPRESE FEMMINILI IN PIEMONTE, NEL 2025 SONO PIU’ DI 93MILA
Le 93.489 imprese femminili registrate in Piemonte nel 2025 costituiscono il 22,4 per cento del totale regionale. Secondo Unioncamere Piemonte, sono mediamente più piccole, con una maggior partecipazione di persone straniere e under 35 e più strutturate e orientate verso i settori a maggior contenuto di conoscenza.
Il registro imprese delle Camere di commercio segnala, però, una lieve flessione per il 2025. Le aziende guidate da donne hanno perso 416 unità rispetto al 2024, registrando una contrazione dello 0,4 per cento. Allo stesso tempo, però, hanno affrontato l’ultimo decennio con perdite meno marcate del resto del sistema imprenditoriale. Intanto, le imprese femminili stanno attraversando una profonda metamorfosi qualitativa. Unioncamere riporta un deciso passo avanti sul fronte del rafforzamento della struttura imprenditoriale, con imprese più solide e strategicamente orientate.
Le oltre 93mila imprese registrate in Piemonte rappresentano il 7,2 per cento delle aziende guidate da donne presenti in Italia. La Regione si conferma la sesta per numerosità assoluta di aziende di questo tipo, con un tasso di femminilizzazione del tessuto produttivo regionale in linea a quello medio nazionale (22,3 per cento). “L’imprenditoria femminile rappresenta il vero motore del cambiamento qualitativo del nostro sistema economico – ha detto Massimiliano Cipolletta, vice presidente Unioncamere Piemonte -. Questo ci impone di passare dal semplice sostegno alla resistenza a una vera strategia di crescita: dobbiamo garantire alle imprenditrici gli strumenti per superare le barriere dimensionali e consolidare la loro leadership”.