Stanza dell’ascolto, solo un candidato: la gestione resta ai Pro Vita

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Solo il Centro di aiuto alla vita e Movimento per la vita “Giuseppe Foradini” di Rivoli ha presentato domanda per gestire la stanza dell’ascolto al Sant’Anna, uno sportello con l’obiettivo di, a detta dell’assessore regionale Marrone, suo ideatore, “far superare le cause che potrebbero indurre alla interruzione della gravidanza”. Il Centro di aiuto è lo stesso gruppo che già aveva svolto questa attività negli anni scorsi, fino a quando il Tar non aveva imposto la chiusura della stanza sottolineando come fosse gestito da operatori dichiaratamente opposti alla legge 194, e quindi in conflitto con gli obiettivi di una struttura pubblica, oltre che non correttamente formati. La direzione del Sant’Anna ora valuterà se la candidatura rispetti i requisiti imposti dal bando.

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