La Cgil di Torino in una nota ha espresso “forte preoccupazione per quanto sta accadendo attorno agli spazi del Comala”, e ha chiesto alla Città di tutelare i giovani e i lavoratori del Comala.
La protesta si inserisce nell’ambito del percorso avviato dal Comune di Torino, che ha portato all’assegnazione degli spazi del centro polifunzionale Comala di Corso Ferrucci a un nuovo soggetto, con una progettualità centrata sull'”incubazione di start up”. Una trasformazione radicale contro cui si sono già schierate diverse realtà cittadine, ultima fra tutti la Cgil di Torino.
“Il Comune – sottolinea il sindacato in una nota – non può limitarsi a rivendicare l’esito formale di un bando: quando si interviene su uno spazio pubblico che ha rappresentato un presidio sociale e culturale, è necessario assumersi una responsabilità politica verso la città e verso chi in quello spazio ha lavorato e costruito comunità”.