Una sentenza del tribunale di Torino ha dichiarato discriminatoria la condotta della Regione Piemonte che negava l’iscrizione gratuita al Servizio sanitario nazionale (Ssn) alle persone straniere con invalidità civile. Ai ricorrenti era richiesto di pagare 2000 euro per accedere alle cure mediche. Adesso la Regione dovrà restituire le somme già versate e riconoscere il diritto all’iscrizione obbligatoria e gratuita a tutti i cittadini stranieri in questa situazione. Con le voci dei volontari e le volontarie di Medici senza frontiere, dell’avv. Paola Fierro e dell’avv. Giovanni Papotti, che hanno seguito la causa, della dott.ssa Luisa Mondo e di Hatem Adbullatif, mediatore interculturale che ha lavorato per Medici del mondo.