Suicidio assistito, l’Asl To4 dà parere positivo, ma si rifiuta di applicare le procedure

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Dopo nove mesi di attesa, l’Asl To4 ha riconosciuto la legittimità del suicidio assistito di un paziente, ma non si passerà dalle parole ai fatti. Nonostante il parere positivo della commissione aziendale, l’Asl To4 non farà nulla per mettere in atto il suicidio medicalmente assistito: né farmaci né procedura. La relazione finale ha riscontrato la validità di tutti i criteri previsti dalla Corte Costituzionale nelle sentenze 242/2019 e 135/2024, ma ancora una volta, l’impasse del suicidio assistito in Piemonte torna a gravare sulle spalle dei pazienti vittime di patologie irreversibili, ritenute intollerabili. Qui un approfondimento sul dibattito regionale sulla legge sul fine vita, ancora bloccata.

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