Più di 4,5 miliardi di euro per 7.500 imprese. Sono i numeri del supporto dato da Cdp, Cassa depositi e prestiti, alle aziende piemontesi tra il 2022 e il primo semestre del 2025 attraverso il Piano strategico per la crescita delle Imprese italiane. A settembre Cdp ha inoltre annunciato una nuova collaborazione con Confindustria rinnovando il piano strategico per il triennio 2025-2027, stanziando complessivamente 81 miliardi di euro, con un aumento del 24% rispetto al piano precedente, e in grado di attivare investimenti per circa 170 miliardi (in crescita del 32% rispetto all’obiettivo di 128 miliardi del precedente Piano). Andrea Nuzzi, direttore Business Cdp, spiega la ratio del progetto: “Vogliamo creare interventi addizionali, dando la possibilità alle imprese di concentrare il focus su operazioni altrimenti non fattibili”.
Marco Gay, presidente delle Unione industriali di Torino, si dice soddisfatto della collaborazione e della giornata a Torino, la sesta di un roadshow che mira a rafforzare il dialogo con le imprese. “Arriva in un momento delicato per l’economia locale. Sono settimane complesse. Basti pensare all’accordo con il Mercosur e a quello con l’India” spiega Gay. Tra le principali novità riguardanti il Piemonte figura la creazione di una rete più capillare e vicina con 28 presidi locali e una maggiore proattività progettuale, oltre alla riduzione delle soglie di intervento per supportare le Pmi e l’attivazione delle operazioni speciali, il supporto al Fondo di Garanzia per le pmi con risorse europee e il potenziamento di strumenti di credito agevolato”.
Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cdp, sottolinea l’importanza della regione: “Il Piemonte ha un tessuto produttivo di eccellenza. CDP ha una forte presenza in questo territorio e ha finanziato complessivamente 320 Comuni. Con l’appuntamento di oggi puntiamo insieme a Confindustria a dare un forte contributo alla creazione di nuove opportunità di sviluppo per tutto il Nord Ovest”.
Diversi i progetti che in Piemonte hanno beneficiato della collaborazione con Cdp per cambiare il proprio status e migliorare l’efficienza. Marzia Bartolomei Corsi, senior partner del fondo italiano di investimento Sgr, cita per esempio Marval, in cui Cdp “ha investito nel 2018 e in circa sei anni ha completato il disinvestimento” portando a un sensibile miglioramento della realtà