In occasione dell’operazione di sgombero e messa in sicurezza dell’area dell’ex piscina Sempione di questa mattina, l’assessore alla Sicurezza di Torino, Marco Porcedda, ha affermato che “l’amministrazione comunale ha ricevuto tempo fa una proposta di progetto, ma in attesa della definizione della procedura abbiamo comunque deciso di mettere in sicurezza l’area e di intervenire per garantire una maggiore vivibilità nella zona”.
L’assessore ha inoltre spiegato che “verranno attivate delle procedure per la demolizione di alcune delle parti della struttura e delle piscine, mentre altre verranno chiuse dall’interno e quindi messe in sicurezza” e ha concluso che “tutte le persone che al momento verranno individuate dalle forze di polizia saranno poi agganciate dai servizi sociali e dai servizi sanitari per offrire, a chi lo vorrà, una sistemazione alternativa e un percorso riabilitativo da parte dell’Asl, su base volontaria per chiunque lo accetterà”.