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Tornelli e oltre 20 guardie giurate: la fotografia della sicurezza a Torino Porta Nuova

“La situazione a Porta Nuova è molto più tranquilla rispetto ad altre città italiane, dove gli episodi critici sono all’ordine del giorno”, racconta una guardia giurata in turno all’interno della stazione di Torino. La fotografia della stazione di Porta Nuova, emersa da chi la frequenta ogni giorno, rivela una stato di sicurezza maggiore rispetto ad altri grandi centri urbani. Le città menzionate più spesso a paragone sono Milano, Roma e Bologna, quest’ultima tristemente citata per la recente uccisione del capotreno Alessandro Ambrosio.

Secondo i frequentatori, un miglioramento decisivo è stata l’introduzione dei tornelli per l’accesso ai binari. Dal primo marzo 2025, infatti, i passeggeri possono recarsi nella zona di partenza dei treni solo dopo aver inquadrato il biglietto sugli appositi lettori. “I gate riducono sensibilmente, fino quasi ad azzerare, i casi di persone pericolose o importune che salgono sui mezzi”, spiega una guardia giurata. Porta Nuova rappresenta però un’eccezione tra le stazioni torinesi: “A Porta Susa sicuramente è più facile che si verifichino casi di allontanamenti proprio nella zona dei binari, essendo una stazione sprovvista di tornelli all’ingresso e quindi l’accesso è sostanzialmente libero”.

La situazione nella stazione principale di Torino è caratterizzata anche dalla presenza costante delle forze dell’ordine. In particolare, sono 84 le guardie giurate distribuite sui tre turni giornalieri: “Siamo oltre 20 agenti contemporaneamente in servizio. La stazione è un luogo privato ad uso pubblico, con delle regole precise che sono anche affisse. Rimane aperta dalle 4:30 alle 00:30 e poi viene sigillata. Comunque, rimangono degli agenti in servizio a presidiarla 24 ore su 24″, racconta una guardia giurata. “Ci sono dei giorni in cui non capita nessun caso critico – continua -, mentre l’altro giorno siamo dovuti intervenire per allontanare una persona che ha cercato di sfondare il tornello con un pugno. La situazione, quindi, non è critica”.

Uno stato di sicurezza confermato anche dalla percezione di pendolari e addetti ai lavori, come Edoardo: “A Porta Nuova mi sento più sicuro di prendere i treni, soprattutto quelli serali, rispetto a Porta Susa e, soprattutto, a Lingotto”.

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