4 marzo 2019: il mondo alle 12.30

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Mattinata alle Ogr per il vicepremier Di Maio: venuto in città per presentare il Fondo Nazionale Innovazione, durante la conferenza ha glissato sulle domande sulla TAV. All’evento non sono state invitate le imprese del territorio, con cui da tempo lo scollamento è un dato di fatto proprio a causa delle opposte posizioni sulla linea ad alta velocità Torino-Lione.

Il Pd ieri ha vissuto una giornata di rilancio per certi versi superiore alle attese. Affluenza a quota 1,8 milioni che eguaglia, se non supera quella del 2017. E un nuovo segretario il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti. Lo ha votato il 70% degli elettori, in netta prevalenza rispetto agli altri due candidati, Maurizio Martina e Roberto Giachetti.

Nel pomeriggio Zingaretti arriva a Torino: la sua prima uscita pubblica nella nuova veste sarà a sostegno del candidato del centrosinistra Sergio Chiamparino nella battaglia sul TAV.

 

Nuove proteste ieri in Algeria contro il la ricandidatura del presidente algerino Abdelaziz Bouteflika alle elezioni del prossimo 18 aprile. Bouteflika ha 82 anni ed è al potere dal 1999, dal 2013 è costretto su una sedia a rotelle a causa di un ictus che lo ha lasciato paralizzato in diverse parti del corpo. Ma migliaia di cittadini manifestano da dieci giorni anche per l’assenza di riforme e di rinnovamento. Secondo i media locali, ieri in piazza della Libertà di Stampa ad Algeri sono stati arrestati dieci giornalisti.

Si è aperto oggi a Pechino, nel 70° anniversario della fondazione della Repubblica popolare, il Congresso nazionale del Partito comunista cinese: verranno annunciati gli obiettivi di crescita del Pil per il 2019 (previsioni intorno al 6%).

Intanto la borsa di Shanghai ha aperto stamattina in positivo: c’è ottimismo sui rapporti con gli Stati Uniti, in vista dell’incontro fra il presidente Xi Jinping e Donald Trump previsto per il 27 marzo: si profila un accordo che porrebbe fine alla guerra commerciale fra le due potenze.

Per Stati Uniti e Cina resta ancora aperto il “caso Huawei”, dopo che la direttrice finanziaria del colosso tecnologico, Meng Wanzhou, ha fatto causa al Canada per il suo arresto avvenuto lo scorso dicembre su richiesta degli Stati Uniti, per aver violato i suoi diritti civili. Lo stesso giorno il Canada aveva aperto il processo di estradizione della donna negli Stati Uniti. Il processo si terrà il 6 marzo.

Sono almeno 23 le vittime dei tornado che hanno colpito l’Alabama, oltre a un numero imprecisato di feriti. Case distrutte e alberi sradicati dalla furia dei venti a Beauregard, cittadina a circa 100 km a est da Montgomery, capitale dell’Alabama. L’allarme meteo è esteso a Georgia, Florida e South Carolina.

 

Sono una trentina gli arrestati nella notte in un’operazione della direzione distrettuale antimafia di Palermo sul traffico di droga. Fra le persone verso cui è stato emessa la misura cautelare c’è Andrea Puntorno, un capo tifoso della Juventus. Da un anno l’uomo si era trasferito ad Agrigento, dove gestiva un bar; il suo nome era emerso più volte nelle aule dei tribunali torinesi, prima in un’indagine per droga, poi nel processo sul bagarinaggio dei biglietti dello Juventus Stadium. Era un sorvegliato speciale, ritenuto dai giudici torinesi “socialmente pericoloso”.

E’ morto improvvisamente Keith Flint, il cantante dei Prodigy. L’icona degli anni ‘90 aveva 49 anni. Per il momento le circostanze del decesso non sono ritenute «sospette» dalla polizia.

La Juventus espugna il San Paolo e vede lo Scudetto sempre più vicino. I bianconeri vincono per 2 a 1 sul Napoli. Decisiva l’espulsione al 27’ del portiere azzurro Meret, autore di un fallo fuori area su Cristiano Ronaldo. La squadra di Allegri realizza un doppio vantaggio con le reti di Pjanic e Emre Can. I padroni tentano la rimonta con una rete di Zielinski. Sul finale sfiorato il pareggio: rigore sbagliato da Insigne.